Biscottini al cioccolato con cuore fondente

biscotti cuore cioccolato fondente

biscotti, cioccolato, colazione, dessert | 10 ottobre 2017 | By

Oggi una ricetta veloce e facile facile, per preparare dei biscottini morbidi dalla doppia consistenza: solidi fuori, fondenti dentro!
Se è vero che sono semplici da fare è altrettanto vero che per riuscire al meglio dovrete fare attenzione a due cose fondamentali: prima di tutto al cioccolato che utilizzate – dovrà essere fondente e di buona qualità. Poi mi raccomando tenete i biscottini in forno per sei minuti – sei  e non uno di più! – e toglieteli subito dalla placca in modo da bloccare la cottura (inutile dire che io al primo tentativo ho miseramente fallito e ho sfornato biscottini crudeli e senza cuore, del resto la mia tendenza a stracuocere/carbonizzare/essiccare tutto quello che cucino è ormai nota!).
Claudia, non posso taggarti, ma se mi leggi sappi che il merito di quel bel cuoricino fondente è tutto tuo, che oltre a darmi la ricetta mi hai svelato i trucchetti di cui sopra 😉

(altro…)

Crostata vegana fichi & noci

crostata vegana fichi e noci

Se la cheese cake meringata di cui vi ho parlato un paio di post fa è stata la regina indiscussa dell’estate, devo dire che questa crostata ha buone chances di essere eletta reginetta d’autunno! Fichi e noci è uno di quegli abbinamenti imprescindibili, un’accoppiata che non passa mai di moda e che conquista soprattutto gli amanti dei dolci di carattere, un po’ rustici e dal sapore retrò… io, che rientro perfettamente nella categoria, volevo da tempo sperimentarne una mia versione che fosse bella croccante, ricca di sapori autunnali e non esageratamente dolce. Ho rispolverato quindi la mia amata frolla vegana, messo a punto qualche adattamento, rodato la cottura con varie prove e alla fine sono arrivata alla ricetta di oggi: una pasta preparata con farine diverse (kamut, riso, multicereale) che rimane croccantissima sui bordi, uno strato sottile di marmellata di buona qualità e a completare il tutto un crumble dorato e noci spezzettate in abbondanza.
Le dosi indicate in ricetta sono per una torta piuttosto grande, di diametro 28 cm. Io vi consiglio assolutamente le teglie in alluminio usa e getta, che risultano comodissime per formare un bordino di frolla uniforme e non troppo alto – cosa che nelle tradizionali teglie a cerniera è molto più complicato – e  garantiscono una perfetta cottura anche della parte inferiore della crostata.
Senza troppa fatica porterete in tavola un dolce che conquisterà tutti, ottimo per colazione ma anche come coccola del dopo cena – magari accanto a una bella tisana calda, in queste sere che inizia a far freschino!

(altro…)

Cheese cake meringata alla pesca & arancia

cheese cake meringata pesca e arancia

Settembre è arrivato e con lui il momento di ripartire, non solo con lavoro, sport e impegni vari ma anche, ovviamente, con tante nuove ricette da sperimentare e pubblicare… durante le vacanze ho assaggiato tanti piatti (e dolci!) nuovi e non vedo l’ora di replicarli a casa. Però, prima di cominciare con i piatti ispirati al mio soggiorno in Maremma – dove abbiamo mangiato davvero di tutto, dal pesce alla selvaggina, dal tartufo a delle ottime torte fatte in casa – volevo condividere quella che è stata decisamente la miglior new entry estiva nel mio ricettario. Tutto è iniziato quando con un’amica abbiamo deciso di preparare una cheese cake senza cottura a quattro mani per portarla ad una festa, e lei ha proposto di partire da questa ricetta base. Partendo da lì abbiamo lavorato di fantasia aggiungendo le pesche, le scorzette di arancia candite e un bello strato di meringa italiana da fiammeggiare con il cannello… è’ venuto fuori un dolce davvero particolare, con una crema freschissima, un po’ acida, poco zuccherata, che contrasta perfettamente con la dolcezza della frutta fresca e della meringa. Vi consiglio di approfittare delle ultime pesche della stagione per provarla, è il dolce che ci vuole per salutare l’estate che ormai se ne sta andando… e magari addolcire un po’ il trauma del rientro 😉

(altro…)

Gelato alla nocciola & pistacchio (ricetta base per fiordilatte)

gelato home made pistacchio nocciola base fiordilatte

Che fare quando si ha voglia di dolce ma il caldo imperversa e accendere il forno diventa altamente sconsigliabile? Semplice: si fa il gelato!
Chi mi conosce sa che sono restia ad abbandonare i miei amati biscotti, le crostate, le torte da forno, eppure nei mesi estivi anch’io getto la spugna, un po’ per il caldo e un po’ – diciamo la verità! –  perchè ho più voglia di andare in giro, uscire a cena o andare a fare una bella passeggiata serale piuttosto che chiudermi in casa a spadellare… Devo dire che quando, a fine primavera, ho deciso di comprare su internet una gelatiera usata (a pensarci bene la definirei addirittura vintage 😉 ) l’ho fatto più per accontentare l’uomo di casa, gran consumatore di gelato artigianale, che per mia personale soddisfazione. Ero scettica su quanto l’avremmo effettivamente utilizzata e su quali risultati potesse dare: non avevo mai fatto il gelato in vita mia, e immaginavo fosse piuttosto faticoso e complicato produrne uno degno di una vera gelateria… Ecco, posso assicurarvi che i miei timori si sono rivelati del tutto infondati: ci sono volute, sì, diverse prove, ma  alla fine il risultato è stato impeccabile e ormai  quello con la gelatiera è diventato un appuntamento fisso di ogni sabato pomeriggio!
Se mai voleste seguire le mie orme, vi consiglio di prendere una buona gelatiera, anche usata – in rete se ne trovano tante – con il cestello autorefrigerante: non dovrete mettere il contenitore dentro e fuori dal freezer, vi basterà accendere, versare il composto all’interno e aspettare che il gelato sia pronto. Dopo una mezz’ora o poco più avrete un gelato bello cremoso pronto da servire – se seguite la ricetta qui sotto si manterrà così anche dopo diverse ore passate in congelatore, diventando un pochino più solido e meno setoso solo nei giorni successivi. La mia ricetta prevede la pastorizzazione di latte e panna, quindi il gelato si conserva tranquillamente per una settimana; nei giorni successivi alla produzione ricordate di tirarlo fuori dal frigo una decina di minuti prima di servirlo per lasciarlo ammorbidire. Le dosi che trovate in ricetta sono per circa un kg di gelato, la quantità che può accogliere una gelatiera standard; io solitamente preparo doppia dose di base al fiordilatte, poi la divido, la aromatizzo in due modi diversi e procedo alla mantecatura separatamente. Attualmente i gusti a base di frutta secca sono i miei preferiti, ma la ricetta base è valida anche per preparare stracciatella o menta, come ho scritto nelle note.  Tra l’altro con l’occasione ho scoperto quanto sia facile preparare una pasta di frutta secca 100% home made, golosa e personalizzabile, e sto sperimentando altre ricette in questo senso… ma questo ve lo racconterò un’altra volta, magari tornando al mio argomento preferito: la colazione! Intanto vi lascio la ricetta per quello che a mio parere è il gelato perfetto: cremoso, ricco e dolce al punto giusto!

(altro…)

Pastiera al cucchaio

pastiera al cucchiaio

dessert, festività, semifreddo | 10 aprile 2017 | By

La pastiera napoletana è il dolce di Pasqua per eccellenza: il grano cotto, la ricotta e il profumo di fiori d’arancia ricordano subito la primavera e le festività pasquali… ma per quanto sia un classico intramontabile, come fine pasto per il pranzo di Pasqua quest’anno avevo voglia di qualcosa di più fresco, di una torta dalla consistenza più morbida e cremosa.  Quindi ho cercato di riproporre i sapori tipici della pastiera in un dolce al cucchiaio, prendendo spunto da uno dei miei dolci preferiti – sempre di origine partenopea! – la torta ricotta e pere di Sal de Riso. In pratica ho preparato due dischi di pan di spagna alle mandorle e una farcitura ricca a base di crema di grano, ricotta e panna montata, senza ovviamente dimenticare di aromatizzare il tutto con il profumo dei fiori d’arancia e le scorzette di arancia candite. La torta di prova che vedete nelle foto è stata approvata a pieni voti e quindi sarà il dessert ufficiale di questa Pasqua! Se anche voi avete voglia di sperimentare un nuovo dolce pasquale – senza però rinunciare del tutto alla tradizione – vi basterà seguire la ricetta qui sotto 😉

(altro…)

Tiramisù da forno

tiramisu da forno

dessert, frolla | 28 febbraio 2017 | By

Il tiramisù è un grande classico della pasticceria: con il gusto deciso del caffè, la dolcezza avvolgente della crema al mascarpone e  una bella spolverata di cacao amaro si va sempre sul sicuro… è davvero difficilissimo trovare qualcuno che non ami questo dolce! L’idea di rivisitarlo e trasformarlo in una torta da forno mi ha sempre incuriosita, e dopo due o tre tentativi sono arrivata alla ricetta di oggi: per la base ho scelto una frolla montata aromatizzata al caffè, per il ripieno una crema pasticcera bella densa a cui ho aggiunto mascarpone e gocce di cioccolato e per la finitura della semplice panna montata con una spolverata di cacao amaro. Il risultato è un dolce classico, ricco e goloso, il tipico dolce da fine pranzo domenicale, un vero peccato di gola che è giusto concedersi ogni tanto!

(altro…)

Melting moments al caffè

melting moments caffè

biscotti, dessert, frolla | 31 gennaio 2017 | By

Ebbene sì, sono ufficialmente finita nel tunnel della frolla montata! Dopo i biscottini fatti con la sparabiscotti ho iniziato ad utilizzarla anche come base per torte e crostate, e il fatto che sia così veloce da fare e non abbia bisogno di alcun tempo di riposo ha fatto sì che mi lasciassi prendere un po’ la mano… prometto che presto tornerò a postare i miei tipici biscotti sani, integrali e senza burro, ma prima di rientrare nei ranghi delle colazioni salutiste dovevo assolutamente lasciarvi la ricetta di questi biscottini golosi al profumo di caffè!
Come vi dicevo sopra, in questi giorni mi è capitato di utilizzare la frolla montata come base per torte, in particolare per preparare un tiramisù da forno aromatizzandola con il caffè; l’esperimento mi è sembrato talmente ben riuscito da voler creare un biscottino su quella falsariga. Per la ricetta ho deciso di affidarmi ancora una volta a Sigrid Verbert – come avevo fatto qui –  replicando i suoi melting moments e sostituendo l’aroma del limone con quello del caffè.
Il procedimento è semplicissimo e non necessita di particolari accorgimenti, dovrete solo ricordarvi di mettere il burro fuori dal frigo con largo anticipo in modo che sia  facile da lavorare e cercare di formare dei biscotti piccolini dato che poi dovranno essere accoppiati a due a due – quindi fateli anche più piccoli di quelli che vedete in foto, io ho sempre la mano un po’ troppo pesante!
Se decidete di servire i melting moments come dessert, vi consiglio di farcirli all’ultimo momento e lasciarli giusto una ventina di minuti in frigo, in modo che la crema al burro si compatti ma la frolla non si raffreddi troppo. Chiaramente se dovete conservarli per più di un giorno dovrete per forza tenerli in frigo, resteranno buoni lo stesso ma la frolla perderà un po’ di friabilità.

(altro…)

Clafoutis alle cliegie

clafoutis alle cliegie

Non c’è niente da fare, l’estate, ogni anno, mi sospende. Arriva il caldo e io vorrei solo godermi il più possibile questa stagione che tanto amo e che già so sarà troppo breve. Mi viene voglia di uscire la sera, di stare all’aria aperta, di svegliarmi presto la mattina per andare a camminare, di ritagliarmi un po’ di tempo nel weekend per passare qualche ora in spiaggia. Purtroppo le giornate non diventano miracolosamente di trentasei ore quindi è difficile conciliare tutti questi piaceri con i doveri quotidiani… all’inizio cerco di non lasciare indietro niente, poi ovviamente non ce la faccio e puntualmente ogni anno mi ritrovo addosso una stanchezza colossale. E ogni anno mi ricordo che devo rallentare.
Che il bello dell’estate è anche questo: impigrirsi un pochino, accettare i propri limiti e mettere in stand-by alcune passioni per dedicarsi ad altre. Sono stata poco presente qui perché sono stata poco ai fornelli, e devo ammetterlo, mi è mancato, sì, ma è stato un allontanamento naturale, necessario. Un po’ perché con il caldo viene meno l’appetito che è fondamentale per immaginare, progettare e realizzare qualsiasi ricetta… un po’ per pura e semplice pigrizia: se in ottobre aspetto il venerdì sera per mettermi il grembiule e chiudermi in cucina, a giugno appena uscita dall’ufficio vorrei solo fiondarmi a fare aperitivo con un bello spritz fresco senza dover accendere un fornello o rigovernare un piatto!
Detto ciò, ogni tanto la voglia di un dolcino fatto in casa si fa troppo insistente per non essere soddisfatta, e allora che si fa? Si ricorre a ricette semplici, veloci e magari a base di frutta di stagione, come quella del clafoutis. 

(altro…)

Torta persiana all’acqua di rose, pistacchi e mandorle – Re-cake #14

torta persiana all'acqua di rose

I mesi si rincorrono, volano veloci e se solo pochi giorni fa sono riuscita a pubblicare la Re-cake di aprile, oggi  – appena in tempo! – vi propongo quella di maggio.
La torta del mese ha origini persiane ed è un concentrato di colori e di profumi: l’impasto è preparato con semolino, farina di mandorle, pistacchi e yogurt, e profumato da zafferano, cardamomo e acqua di rose.

(altro…)

Torta al cioccolato e barbabietola – Re-cake #13

torta a cioccolato e barbabietola

Della serie meglio tardi che mai, finalmente riesco a pubblicare la ricetta proposta dal team Re-cake per il mese di aprile: una torta dall’impasto a base di cacao e barbabietola, farcita di crema al burro e glassata al cioccolato… insomma, una vera bomba di calorie e di golosità! Ogni tanto ci vuole anche lo strappo alla regola, e questa torta lo rappresenta alla perfezione: ricca, sontuosa e burrosa, è ideale da condividere in un dopo pranzo o una festa tra amici (traduco: non tenetevela in casa tutta per voi o rischierete di abusarne!).

Il sapore della barbabietola in realtà non si percepisce, ma il suo utilizzo regala alla torta una consistenza molto particolare, umida e fondente.
Per rendere più bello e colorato il mio dolce ho scelto di decorarlo con fragole fresche: questa scelta, dettata da ragioni puramente estetiche, in realtà si è rivelata vincente anche in fatto di gusto, tanto che la prossima volta voglio seguire il consiglio dei miei preziosi, fidati assaggiatori e inserire uno strato di fragole anche all’interno del dolce per dare quel tocco di freschezza in più, ideale per smorzare un po’ il gusto pieno della torta al cacao e della crema al burro.

(altro…)

CONSIGLIA Torta di mais